
Roberto Marcellini nasce a Sansepolcro il 12 febbraio del 1981.
Inizia lo studio della chitarra classica alla giovane età di 8 anni presso la scuola comunale di Sansepolcro con il maestro Luca D’Amore e scoprirà solo successivamente che questa è la sua vera passione. Nel 1994 gli viene regalato dal padre Fabio la prima chitarra elettrica. È amore a prima vista! Una semplice Strat mexicana da 300.000 lire con la quale inizia a studiare i suoi primi idoli musicali: Pink Floid, Dire Straits. Nel 1995 decide di iscriversi al C.d.M. di Città Di Castello per studiare in modo più approfondito tale strumento. Grazie alla presenza di un turnista di fama nazionale, tale Francesco Bruni i risultati non tardano a venire.Infatti già nel primo anno di scuola iniziano le prime Jam con i vari musicisti della zona e le prime proposte di lavoro in ambito orchestrale. Parte proprio nel ‘95 la sua prima vera esperienza da palco,entrando a far parte dell’orchestra spettacolo La Nuova Aurora, facendo più di 200 serate in due anni,nelle varie piazze italiane avendo modo di accompagnare anche vari artisti del mondo dello spettacolo. Nel frattempo continua lo studio dello strumento privatamente da Samuele Martinelli per avere un’impronta più fusion.
Frequenta numerosi seminari di chitarristi fra i quali:Massimo Varini, Donato Bigotti, Luca Colombo, Andrea Braido, Steve Vai, Thomas Blug il grandissimo Tommy Emmanuel ecc…….!
Nel ’99 si avvicina al jazz iniziando a studiare armonia con uno dei migliori pianisti jazz d’Italia: Ramberto Ciammarughi.
Iniziano varie collaborazioni in studio di registrazione presso l’ALEX.Studio di Città di Castello; vari concerti in teatro, sia acustici che elettrici;collaborazioni con compagnie teatrali ecc…..!
Imporante bagaglio di esperienza hanno fruttato le numerose serate con gruppi di vario genere e di varia formazione,suonando presso pub, disco pub, discoteche, dovendo cosi affrontare molteplici tipi di pubblico.
Nel luglio 2003 entra per delle sostituzioni all’interno dell’orchestra Trinoli con la quale collabora attualmente.
Di pari passo porta avanti, con l’amico ed ottimo batterista, Nicola Polidori un progetto denominato FAILED che stà risquotendo un enorme successo grazie all’estrema versatilità dei generi affrontati ed alla bravura tecnica e strumentale di ogni singolo elemento.
Beh, questo è Roberto Marcellini attualmente. Al prossimo aggiornamento.